Energia è un concetto sfuggente. In genere viene definita come la capacità che ha un corpo di compiere un lavoro ‘passa da energia potenziale ad energia cinetica , si trasforma da una forma all’altra, ma non può essere creata nè distrutta’. Sono solo definizioni ma non ne rendono il concetto.
E’ all’origine dell’universo_ il BIG BANG_ ed è presente in quantità smisurate.
Nel mondo che viviamo è presente in diverse forme (termica, elettrica, chimica, nucleare ). Ma ne avvertiamo solo gli aspetti pratici più sensibili: luce, calore. SOSTANZE – carbone , metano – ELEMENTI – uranio, plutonio – ENTITA’ -sole, vento, acqua corrente, calore dalla terra – sono le fonti di energia più diffuse sul pianeta. Carbone e metano : sfruttate per oltre un secolo ora sono in lento, costante esaurimento. Uranio e plutonio sono alla base di una reazione nucleare. Già il nucleare. Ha rappresentato la grande illusione. Doveva essere una risposta plausibile ai problemi di approvvigionamento energetico, ma è risultato che i danni provocati superano i benefici.
Dobbiamo voltare pagina ed affacciarci fattivamente alle ENTITA’. Sole e vento possono produrre energia elettrica più di quanto ne richieda il pianeta. La geotermia ci può fornire enormi quantità di calore. Teoricamente avremmo energia in eccesso per le nostre necessità. Ma il nostro approccio all’energia del futuro è stato sempre tentennante, impacciato. Ci siamo persi in mille distinguo: vincoli paesaggistici, meglio il sole o il vento…perdendo di vista il fulcro del problema: l’energia è presente in natura ma per essere utilizzata deve essere convertita e distribuita per il consumo finale. Quindi nuove reti di distribuzione per l’energia elettrica. Le nostre attuali sono vecchie di cento anni. Questo è solo un’aspetto.
L’industria dell’automobile: la contrazione delle vendite di nuove auto dovuta al perido di crisi che attraversiamo e all’ inverosimile prezzo del carburannte dovrebbe concentrare gli sforzi per la produzione di auto elettriche.
E le case che abitiamo? Sono involucri che non trattengono il calore , dotate ciascuna di riscaldamento indipendente. Uno spreco che fa parte del passato con le risorse geotermiche a disposizione.
L’attuale sistema energetico è a fine ciclo. Le energie rinnovabili rappresentano un fantastico starting-point per nuovi prodotti e processi. La partenza, pure con mille contraddizioni, è cominciata. Cerchiamo di non disperderla. Potrebbe essere l’ultima.
